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lunedì 2 dicembre 2013

Iphone 5 vs Samsung Galaxy s4, Molinari Virginia


Iphone 5 vs. Samsung Galaxy s4
Da ormai più di un anno, Iphone e Samsung concorrono per il trono di smartphone più brillante e di successo del reame. Stabilire un vincitore è assai difficile: da una parte abbiamo il rinomatissimo Melafonino Apple e dall'altra il giovanissimo smartphone coreano.
Parlando di design la linea rimasta pressoché invariata dell'Iphone non sente il peso dell'età e non ne perde l'eleganza, il Samsung con le linee rifinite e essenziali non è da meno, ma pecca nell'eccessiva plasticità dell'oggetto, che pur premiando la resistenza punisce l'eleganza.
Per quanto riguarda le dimensioni, il primo è di 1 mm più sottile e di 21 g più leggero del secondo, ma bisogna tener conto delle dimensioni dello schermo, infatti lo schermo Apple misura 4 pollici di diagonale contro i 5 dell'avversario, che permette oltretutto di godere di una risoluzione più alta.
Parlando della fotocamera, il Galaxy propone 13 megapixel e la possibilità di scattare contemporaneamente con i due obbiettivi, superando di 5 il sensore dell'Iphone, che però presenta un tasto apposito per la fotocamera assente nel sistema Android. L'esperienza touch di Apple rimane imbattuta, sebbene il Galaxy abbia come punto di forza la velocità, il touch screen non recepisce sempre impeccabilmente i comandi.
La durata della batteria invece, è nettamente superiore nel Galaxy (2600 Mah contro 1440 Mah), considerando sempre che deve alimentare uno schermo decisamente più grosso.
Infine la ricezione telefonica è ottima per entrambi, ma il telefono Apple con un microfono in più supera leggermente il Galaxy nella qualità delle telefonate.
Dunque display, fotocamera e batteria fanno del Galaxy il perfetto smartphone, invece funzionalità telefoniche, design e multitouch favoriscono l'Iphone.

sabato 30 novembre 2013

Libro vs e-book



Di Matilde Chave


E-book o libro di carta? Tu da che parte stai? In questi ultimi anni se ne è discusso molto,è difficile dare una risposta. Secondo una statistica fatta dalla A.T. Kearney il 2014 negli Stati Uniti segnerà il sorpasso della carta da parte dei libri digitali, e nel 2015 in Europa lo sará uno su cinque. In Italia nel 2014/2015 gli insegnanti potranno decidere se utilizzare come libri di testo gli e-book oppure introdurre i libri digitali ma senza rinunciare al cartaceo.
Analizziamo ora i pro e contro per rispondere alla domanda iniziale: secondo una ricerca del National Literacy Trust in Inghilterra, gli e-book sono dannosi per lo sviluppo di capacità di lettura, nel legame che si crea tra il lettore e il libro lo schermo non è la stessa cosa della carta. Chi legge libri cartacei legge di più rispetto a chi preferisce libri in formato e-book, inoltre i bambini che utilizzano quest' ultimo dicono di non aver alcun libro preferito, e questo fa pensare ad un rapporto meno personale. Leggendo le notizie riportate precedentemente ovviamente gli e-book non porterebbero a nulla di buono, ma bisogna considerare anche i pro: è ecologico e anche economico, la carta non si spreca e produrlo non costa quasi niente, inoltre sono leggerissimi e non occupano nessuno spazio.
Alcuni tra i nomi più importanti della letteratura italiana hanno espresso il proprio parere: secondo Umberto Eco "I libri da leggere non potranno essere sostituiti da alcun aggeggio elettronico. Sono fatti per essere presi in mano, anche a letto, anche in barca [..] possono essere sottolineati, sopportano orecchie e segnalibri". 
I libri da leggere non potranno essere sostituiti da alcun aggeggio elettronico. Son fatti per essere presi in mano, anche a letto, anche in barca, anche là dove non ci sono spine elettriche, anche dove e quando qualsiasi batteria si è scaricata, possono essere sottolineati, sopportano orecchie e segnalibri, - See more at: http://www.libriantichionline.com/bibliofilia/libro_cartaceo_o_ebook_risponde_umberto_eco#sthash.l1E73rqU.dpuf
I libri da leggere non potranno essere sostituiti da alcun aggeggio elettronico. Son fatti per essere presi in mano, anche a letto, anche in barca, anche là dove non ci sono spine elettriche, anche dove e quando qualsiasi batteria si è scaricata, possono essere sottolineati, sopportano orecchie e segnalibri - See more at: http://www.libriantichionline.com/bibliofilia/libro_cartaceo_o_ebook_risponde_umberto_eco#sthash.l1E73rqU.dpuf
I libri da leggere non potranno essere sostituiti da alcun aggeggio elettronico. Son fatti per essere presi in mano, anche a letto, anche in barca, anche là dove non ci sono spine elettriche, anche dove e quando qualsiasi batteria si è scaricata, possono essere sottolineati, sopportano orecchie e segnalibri - See more at: http://www.libriantichionline.com/bibliofilia/libro_cartaceo_o_ebook_risponde_umberto_eco#sthash.l1E73rqU.dpuf
Per fortuna oltre a queste due fazioni, ce n'è una terza: la via di mezzo, quella di cui fanno parte gli uomini che non ritengono che debba "morire" necessariamente uno dei due, ma pensano che libro cartaceo ed e-book possano coesistere.


FONTI: e-book reader.it
              La Stampa






mercoledì 27 novembre 2013

LA TORINO CHE CI PIACE

L'esperimento "Googleglass4Lis" è partito da poco al museo egizio di Torino, il primo a proporre questa innovazione.

Di Marta Vanzini

Il museo egizio sta al passo con i tempi. E' ormai risaputa la sua importanza sia nel nostro territorio, sia in Europa, essendo il secondo museo della civiltà egizia in tutto il Mondo.
Tuttavia è diventato negli ultimi tempi teatro per un grande esperimento: l' utilizzo dei GoogleGlass4Lis. E' infatti il primo museo al Mondo a proporre questa innovazione. 

Rokivo, azienda con sede a New York ma creata da un gruppo di giovani torinesi, si è prefissata come scopo di rendere unica l'esperienza digitale per tutti coloro che usano nel loro quotidiano smartphone, tablet e quant'altro.
In seguito è cominciato il percorso sulla disabilità. Da qui, la collaborazione con Torino. Secondo  Saffirio, fondatore dellazienda, era fondamentale questa innovazione, infatti dice: "Per chi è affetto da sordità la lingua dei segni italiana è di fatto la prima lingua, mentre l'italiano finisce per essere la seconda lingua, per altro non da tutti compresa"







Il progetto consiste nel tradurre nel linguaggio Lis (linguaggio italiano dei segni) le descrizioni relative alle statue e agli oggetti collezionati.
Con un solo tocco si può quindi accedere alle informazioni storiche sulla statua di Ramesse II, riportate in Lis da un attore virtuale. Con un comando vocale c'è anche la possibilità di fermare o far ripartire la spiegazione, scattare una fotografia o addirittura fare un video. La portata di questo strumento è perciò incredibile.

I sordi, che in Italia sono ormai più di 60mila, in questo modo potranno affrontare in maniera assolutamente innovativa l'esperienza del museo. Oltre ai testi tradotti, i contenuti vengono anche proiettati attraverso un attore virtuale, che appare sugli occhiali.
Il piano di ricerca attuato prima dell'uso effettivo è stato coordinato dal prof. Paolo Prinetto del Politecnico di Torino Carlo Geraci, ricercatore presso l'Institut Jean-Nicod di Parigi.

                                          Foto dal sito: "Internazionale"

I google glass, che rappresentano una grandissima innovazione, sono ancora un prototipo e saranno in commercio non prima del 2015, ma c'è già un nuovo progetto in cantiere. Saffirio infatti svela: “Il nostro nuovo progetto sarà di nuovo orientato alla disabilità. In questo caso guarderemo ai disabili motori, sviluppando un utilizzo dei Google Glass come aiuto all'identificazione dei percorsi accessibili per chi si muove in carrozzina".

Non ci resta che aspettare dunque. Ma per ora godiamoci il primato di primo museo al Mondo a offrire questa incredibile esperienza.

domenica 24 novembre 2013

Benvenuta Playstation 4

di Chieppa Sara                                                                              Video introduttivo sulla Playstation 4


Ebbene si, la Playstation 4, già in vendita al prezzo di 399 dollari in America, debutterà in Italia dal 29 Novembre all'esiguo prezzo di 399 euro. Quindi che la caccia abbia inizio !




La Sony dopo un duro lavoro con AMD è riuscita a creare un'apposita piattaforma per la nuova Paystation 4 che non integrerà più GPU e CPU separati ma una singola unità comprendente CPU, processore grafico e alri componenti dedicati all'elaborazione. la PlayStation 4 è caratterizzato da un hardware orientato ad una configurazione e un sistema simili a quelli dei PC ,.Le novità in aggiunta al CPU sono un Hard-Disk da 500 GB e un lettore Blu-ray-DVD di ultima generazione, ma ciò che colpisce maggiormente è la sua memoria interna : la Playstation 4 sarà infatti dotata di 8GB di velocissima RAM GDDR5.



Come non parlare allora del nuovo controller ? il PAD DUALSHOCK®4 sarà dotato di un tasto SHARE che permetterà la condivisone in tempo reale su social network, dei propri risultati di gioco ; l'utilizzo sarà molto meno complesso grazie al suo nuovo design : spiccano un touchpad posto sulla parte frontale, con a lato i controlli di speaker e microfono integrati nel controller, sul retro del telecomando è presente un altoparlante con ingresso cuffie in modo da sentire meglio.




 E per gli amanti del Kinect, l'ultima evoluzione della Playstation 4 è la versione Playstation Eye che consiste in due microcamere 1280x800 capaci di individuare la posizione del giocatore e catturarne i  movimenti con maggiore precisione e con un minore ritardo di risposta nel gioco, e quattro microfoni che includeranno comandi vocali per il supporto di vari tipi di giochi.





Fonti:
http://www.lastampa.it
http://it.playstation.com

http://multiplayer.it/notizie/115202-playstation-4-informazioni-sul-nuovo-playstation-eye.html

venerdì 22 novembre 2013

L'ERA DIGITALE PRENDE IL VOLO

 di Chiara Brunero

Fonte: meteoweb
L'era digitale prenderà il volo e a confermarcelo sono le compagnie aeree europee che finalmente, dopo gli Usa, consentiranno ai passeggeri di utilizzare i propri apparecchi elettronici sia durante il decollo sia durante l'atterraggio. Attualmente l'utilizzo di smartphone e tablet non è consentito, se non durante il viaggio e con la modalità "flight", ma l'Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA) ha creato nuove linee guida, assicurando che l'uso di dispositivi elettronici non influirà sulle apparecchiature di pilotaggio. Questa nuova linea guida pubblicata consente ai passeggeri di continuare a lavorare sui propri cellulari, pur conservando sempre la modalità "volo", che esclude la connessione ad internet e dunque la possibilità di mandare messaggi, fare telefonate e navigare in rete. 
E' stato il Dipartimento Americano dell'Aviazione ad eliminare il divieto di utilizzo di dispositivi elettronici, dopo aver raccolto i risultati di un'indagine, intrapresa lo scorso anno, che affermano che gli aerei moderni sono in grado di resistere alle interferenze radio emesse da tali dispositivi. Per evitare rischi, però, la FAA ha posto delle restrizioni all'uso dei telefonini: devono essere spenti e posti nel sedile di fronte in caso di scarsa visibilità e turbolenze particolarmente violente. Inoltre, come ha dichiarato il direttore dello stesso dipartimento Michael Huerta alla CNN, è fondamentale che ogni compagnia effettui un rigoroso controllo dei propri aerei per essere certi che questi resistano alle interferenze. Nel caso in cui non vengano riscontrati problemi, le nuove misure diventeranno effettive entro la fine dell'anno, segnando "un importante passo nell' espansione della libertà di utilizzare dispositivi elettronici personali a bordo degli aeromobili senza compromessi in sicurezza", ha dichiarato Patrick Ky, direttore esecutivo dell'EASA. (fonte: Corriere della sera)


martedì 2 aprile 2013

Un'app per l'ambiente

Nicole Dragovic - tecnologia e scienza

In questi ultimi anni la salvaguardia dell ' ambiente ha iniziato ad avere sempre più importanza per molti e da questo senso comune sono nate numerose associazioni che lo tutelano, un esempio può essere Greenpeace, le cui azioni eclatanti sono però fraintese a causa dei suoi estremismi.






Per contribuire a salvare l'ambiente sarebbe sufficiente che ognuno prestasse più attenzione nel compiere i propri gesti quotidiani, per esempio, si potrebbero evitare le emissioni di CO2 andando a piedi o in bici per quanto possibile. Queste azioni sono ostacolate, a volte, dalla mancanza di strumenti oppure dalla indifferenza delle persone. Il 1 marzo 2013 il comune di Firenze ha messo a disposizione dei cittadini e dei turisti l' applicazione Florence Bike ( disponibile sull' App Store ). Essa è stata realizzata da un team di giovani talenti dell' Associazione Smart Italy ed è basata sugli open data ufficiali del comune di Firenze, tra i primi ad aver creduto nella importanza della condivisione di dati pubblici ad uso dei cittadini. L' applicazione, approvata anche negli itinerari FIAB, consente agli utenti di consultare la mappa delle piste ciclabili cittadine, trovare e salvare gli itinerari consigliati, si possono anche ottenere informazioni sui punti per la ricarica elettrica, i parcheggi e persino sulla fontanella più vicina. I realizzatori di questa guida sono Francesco Fortunati, Ilaria Mauric e Emanuele Rampichini.